Divulgazione

Il Fratello Giovanni Domma è stato il primo italiano a svolgere un attento e continuo lavoro di divulgazione non solo del Marchio, ma anche dei suoi side degrees.

Da sempre ha messo a disposizione dei Fratelli italiani il necessario materiale rituale e storico, nella finalità di veder sorgere finalmente un Marchio italiano.

Di seguito viene reso noto il percorso massonico del Fratello Giovanni Domma negli “Ordini” e nei Gradi della Massoneria Britannica. e l’excursus informativo in forma di libri ed articoli sempre attinenti all’argomento della Massoneria del Marchio e dei side degrees.

Marzo 2008 : il Fratello Daniele Mansuino, con la collaborazione del Fratello Giovanni Domma, scrive l’articolo “Massoneria in quattro gradi” sul sito Riflessioni.it

Link: http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-quattro-gradi-1.htm

17 Maggio 2008 : il Fratello Giovanni Domma viene iniziato nella R:.L:. del Marchio Francese “Olbia” n.146 all’Oriente di Tolone

30 Gennaio 2009 : Giovanni Domma e Massimo Vettese fondano e consacrano la prima Loggia Italo-Francese del Marchio, la R:.L:. “Ara Pacis” n.162 alle Cave di Cannes.

16 Maggio 2009 : nasce la prima Loggia del Marchio in Italia (all’obbedienza della GLMMM inglese), per opera dei Fratelli della Gran Loggia Regolare d’Italia.

Nel 2010, gli stessi daranno origine al primo Distretto del Marchio in Italia. Siamo ancora lontani dalla nascita di un Ordine Italiano del Marchio. Molti Fratelli della Gran Loggia Regolare d’Italia ringraziano i Fratelli Domma e Mansuino per il materiale sul Marchio liberamente divulgato.

24 Ottobre 2009 : Il Fratello Giovanni Domma è installato Maestro Venerabile della R:.L:. “Ara Pacis” n.162 alle Cave di Cannes. E’ il primo italiano Maestro Venerabile di una Loggia del Marchio Francese.

Luglio 2009 : Il Fratello Daniele Mansuino scrive l’articolo: “La Massoneria del Marchio e i suoi Side degrees” sul sito Riflessioni.it

Link: http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-marchio-side-degrees-1.htm

Settembre 2010 : I Fratelli Giovanni Domma e Daniele Mansuino pubblicano il primo libro in italiano sulla Massoneria del Marchio : “MASSONERIA DEL MARCHIO”, con prefazione del Prof. Claudio Bonvecchio, Grande Oratore del Grande Oriente d’Italia.

5 Gennaio 2011 : Il Fratello Giovanni Domma viene nominato Grande Ufficiale Provinciale della Gran Loggia dei Maestri Massoni del Marchio Francese (GLMMMF)

28 Giugno 2011 : Il Fratello Giovanni Domma ha ricoperto il grado di Maestro Eccellentissimo e viene esaltato Compagno dell’Arco Reale.

20 ottobre 2012 : I Fratelli Giovanni Domma e Massimo Vettese (che il 18 ottobre passa all’Or:. eterno prematuramente. per un male incurabile)  fondano e consacrano in Francia la prima Loggia del Royal Ark Mariner (RAM) di lingua italiana.

29 Giugno 2013 : Il Fratello Giovanni Domma è avanzato Fratello dei Monitor Segreti nel Conclave Telo Martius, n°35 de l’Ordre du Moniteur Secret.

10 Ottobre 2013 : Il Fratello Giovanni Domma è installato Comandante Noè (equivalente del Maestro Venerabile) del RAM. E’ il primo italiano nella storia a capo di una Loggia del RAM. Francese

19 ottobre 2013 : Il Fratello Giovanni Domma è avanzato a Principe dei Monitor Segreti nel Conclave Telo Martius.

1 febbraio 2014 : Il Fratello Giovanni Domma è il fondatore del Primo Conclave italiano dei Monitor Segreti, col nome “Vitalia” (che fu scelto prima della scomparsa da Massimo Vettese).

1 Marzo 2014 : Il Fratello Giovanni Domma viene nominato Grande Ufficiale Nazionale della Gran Loggia dei Maestri Massoni del Marchio Francese (GLMMMF)

18 Ottobre 2014 : Il Fratello Giovanni Domma è installato Supremo Governatore (Supreme Ruler) dei Monitor Segreti. E’ il primo italiano a capo di un Conclave francese dei Monitor Segreti.

Differenze tra Massoneria noachita e hiramita

Il RAM è depositario della maestranza noachita, ovvero una delle due forme di maestranza non hiramita che sono sopravvissute fino alla Massoneria dei nostri giorni (l’altra è italiana : la maestranza osiridea, tuttora praticata nelle innumerevoli varianti dei Riti di Memphis e Misraim).

Comunque sia, le analogie tra la maestranza noachita e quella hiramita risultano essere ben più significative delle differenze. Come Hiram, Noè galleggia sulle acque inferiori in un cofano che è la sua bara, passando attraverso la morte e la distruzione ; come per Hiram, la sua resurrezione equivale simbolicamente alla salvezza di tutte le forme viventi.

L’affascinante tema della distanza/corrispondenza tra le due visioni venne messo a fuoco assai propriamente da Mottram, che appuntò l’attenzione sulle differenze tra l’arte della carpenteria edile e quella navale : la prima si rivela più difficile nelle fasi preliminari e iniziali, poi il lavoro già fatto offre un sostegno e un modello a quanto segue, sicché tutto si risolve in una procedura per così dire automatica. Invece la costruzione di una nave è all’opposto : essa obbedisce dapprima a formule predefinite che richiedono solo di essere adattate alle dimensioni del vascello, ma nel prosieguo si fa sempre più difficile, con variabili sempre nuove caso per caso – quali ad esempio il massimo peso che possa essere attribuito alle opere morte, o quale debba essere la loro distribuzione più opportuna per assicurare un galleggiamento ottimale.

La ricchezza e l’abbondanza delle tradizioni massoniche su Noè confermano l’idea che una ritualità noachita esistesse e fosse praticata nella Massoneria delle origini prima della riforma hiramita, che ne segnò probabilmente il tramonto.

Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Il marchio: curiosità

Le antiche forme del Marchio possono essere raggruppate in varie famiglie, ciascuna composta da rituali somiglianti fra loro e più o meno caratterizzati da un’origine comune : il più importante è il Marchio classico, fondato sul mito di Salomone.

Una delle prime Logge inglesi a praticare regolarmente il Marchio fu la Loggia Minerva di Hull, fondata nel 1782 e tuttora esistente all’obbedienza della Gran Loggia del Marchio, col privilegio di poter lavorare ancora oggi secondo il suo rituale originario (sebbene col tempo sia stato sottoposto a diversi aggiustamenti). Tra le numerose peculiarità che sono proprie del rituale Minerva vi è un curioso primato : è il più antico rituale massonico a prescrivere esplicitamente l’uso dei guanti.

Il tentativo di far approvare ufficialmente il Marchio dall’UGLE fallì definitivamente nel 1856, quindi i Massoni del Marchio diedero vita ad una Gran loggia autonoma (in questo non ostacolati dall’UGLE). Da allora, tra Gran Loggia Unita d’Inghilterra e Massoneria del Marchio esiste un rapporto d’assenza di riconoscimenti ufficiali, ma di tacita collaborazione (molti sono i Fratelli contemporaneamente nei due Ordini).

  (di Daniele Mansuino con la collaborazione di Giovanni Domma)

Cos’è la massoneria del Marchio

La Massoneria del Marchio rilascia ai Maestri Massoni che ne facciano richiesta un marchio personale : antichissima usanza delle corporazioni muratorie, risalente – si crede – alla fabbrica del Tempio di Salomone.

Il Marchio era il più importante degli antient degrees, ovvero delle antiche forme di Maestranza propugnate dagli Antients in sostituzione della maestranza hiramita, che essi non gradivano.

Quando nel 1813 Antients e Moderns fecero la pace  dando origine alla Gran Loggia Unita d’Inghilterra, tutti gli antient degrees (escluso il Supremo Arco Reale) ne restarono fuori.

Nel 1856, il Marchio si costituì in Ordine autonomo, e a partire dagli anni settanta dell’Ottocento tutti gli altri gradi antichi si federarono con la Gran Loggia del Marchio al fine di garantire la propria sopravvivenza ; questo diede origine, poco alla volta, a una vera e propria galassia di antichi corpi massonici collegati l’uno all’altro, che rappresentano per la Massoneria anglosassone l’equivalente dei nostri Riti.

Marchio: come ci si entra

Si può essere ammessi alla Massoneria del Marchio e ai suoi side degrees se si è Maestri di un Ordine Massonico regolare, riconosciuto dall’UGLE per via diretta (GLRI) o indiretta (GOI).

In Inghilterra, a differenza di quanto avviene nelle Massonerie scozzesi/latine, i corpi rituali non sono direttamente collegati agli Ordini, ma sono strutturati come organizzazioni massoniche indipendenti, con le quali ufficialmente la Gran Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE) non intrattiene alcuna relazione (la sola eccezione a questa regola è l’Arco Reale).

E’ tollerato tuttavia, anzi in pratica favorito, il fenomeno per cui i Fratelli, dopo aver completato il cursus honorum offerto dall’UGLE (i tre gradi azzurri, il grado di Maestro Venerabile Installato e l’Arco Reale) aderiscano ai corpi rituali da cui si sentono attratti (ne esistono almeno una dozzina). Queste organizzazioni, molto ricche di fascino e insegnamenti, sono anche considerate un ottimo strumento per propagandare la concezione britannica della Massoneria.

E’ bene precisare che quando parliamo di “corpi rituali” diciamo, in realtà, una cosa inesatta : usiamo questa espressione italiana perché si comprenda che sono sistemi di perfezionamento del grado di Maestro, ma in Inghilterra, questi perfezionamenti sono di fatto organizzati come Ordini.

Volendo limitarci a quelli accessibili da parte dei Fratelli italiani, il primo Ordine è la Massoneria del Marchio, della quale fa parte anche il Royal Ark Mariner ; poi c’è l’Ordine del Secret Monitor, al quale è collegato l’Ordine della Corda Scarlatta, che il Fratello Giovanni Domma sta attualmente cercando di introdurre in Italia, l’unica via per accedervi  è l’obligarietà di essere un principe dei Monitori Secreti.

Il grado del CORK è usato dalla massoneria del Marchio per attirare delle benevolenze e da tutti i vari riti massonici che lo conferivano dopo le loro agape

Cenni di storia del RAM

Il termine Noachita (o Noachida) risale alla prima metà del Settecento ; per esempio, fu usato dal Gran Segretario della GLDI John Revis in una lettera del 1735, nel periodo in cui la riforma hiramita stava cancellando le tracce delle antiche forme di terzo grado.

Scese il silenzio sui Noachidi (considerati “eversivi” dagli hiramiti) dal 1738 al 1754, quando la polemica tra Antients e Moderns divenne più dura. In Scozia, fin da quegli anni si era intrapreso il difficile percorso di non contrariare troppo i potenti Fratelli inglesi, mantenendo aperta nel contempo una via scozzese alla Massoneria che consentisse di salvaguardare il più possibile le antiche forme rituali. E’ quindi un altro segno dei tempi l’elaborazione definitiva – probabilmente messa a punto negli anni quaranta – dello Knight of the Rosy Cross: il celebre secondo grado dell’Ordine Reale di Scozia, nel quale gli eventi del Diluvio sono abbondantemente citati.

Nella Athol Lodge creata dagli Antients venivano praticati in origine numerosi antient degrees noachiti, tutti però riconducibili a due forme principali : il Cavaliere Prussiano e l’Ark.

Solo verso la fine del diciottesimo secolo il RAM prese forma da loro, mediante uno spontaneo processo di accorpamento. Si conosce paradossalmente molto di più sui primordi del Cavaliere Prussiano e dell’Ark piuttosto che su quelli del RAM, da essi derivato. Fu infatti solo negli anni settanta dell’Ottocento, quando la Grand Lodge of Royal Ark Mariners confluì nella Massoneria del Marchio, che gli storici poterono accedere agli archivi di questo piccolo e geloso corpo rituale, che a partire dal 1813 aveva portato avanti i suoi lavori all’insegna della segretezza più esagerata.

Nel 1861, venne ritrovata in Inghilterra una parte di un rituale che veniva lavorato a Ipswich : “Royal Ark Lodge of the (Pillar) of an ARK MASON”, By Ebenezer Sibly, D(eputy) G(rand) N(oah), 1790.

E’ quella che gli storici considerano oggi la più antica testimonianza della pratica del RAM, e il suo esame è sufficiente per far concludere che più di duecentoventi anni fa i suoi tratti generali erano quasi completamente identici a quelli di oggi.

  (di Daniele Mansuino  e Giovanni Domma)

Biografia di Giovanni Domma

Riflessioni del fr:. Mansuino sul R:.F:.Giovanni Domma

 

Vorrei spendere due parole sull’amico Giovanni Domma, cercando di spiegare agli altri una cosa difficile da capire : ovvero come sia potuto accadere che, in una Massoneria nota ai più come realtà crudele e spietata, ricettacolo di golpisti e di tutte le forme più torbide di potere, un uomo semplice e di media cultura, un pensionato senza particolari raccomandazioni né coperture politiche sia potuto assurgere ai livelli più elevati dell’Ordine non solamente a livello nazionale, bensì europee e mondiale. 

Grande Ufficiale del Gran Conclave  Nazionale Francese dei Monitori Segreti

Grande Ufficiale Nazionale del Marchio dei Maestri Muratori del Marchio Francese,

Grande Ufficiale Provinciale del Marchio dei Maestri Muratori del Marchio Francese,

Grande Ufficiale Provinciale della Gran Loggia Nazionale Francese,

Ex- Maestro Venerabile della Rispettabile Loggia “Giuseppe Garibaldi” di Nizza

Ex- Maestro Venerabile della R:.L:. Ara Pacis del Marchio

Ex -Comandante Noè del Royal Ark Mariner

ExSupremo Governatore dell’Ordine dei Monitori Segreti

Compagno dell’Arco Reale

Fratello Onorario della R.L. Vincenzo DE ANGELIS della Calabria

Fratello Onorario della R.L. G.B. CRIPPA di Pavia

Fratello Onorario della R.L. ELOHIM di Pavia ecc.ecc.

Un degno riconoscimento per il suo lavoro in difesa dei valori e dei landmarks della Massoneria antica gli è stato tributato dal Grande Ufficiale della Gran Loggia del Perù Raffaele Storino, che  ha dedicato il suo libro “El esoterismo del mandil triangular”  a Giovanni Domma, un verdadero Masòn.

Nella vita profana la sua filantropia va oltre ogni aspettative, il suo obbiettivo e quello di poter far del bene e aiutare chiunque ne avesse  bisogno, insomma cercare di migliorare l’Umanità nei limiti delle sue possibilità, e io posso dire che non erano poche grazie all’enorme conosce sociali, culturali ed Istituzionali.

Giovanni è notevole anche per la sua attività in associazioni para massoniche, come il GITE – di cui è stato responsabile in Italia per la Regione Lombardia – e il Kiwanis Club, di cui è stato Presidente, è anche membro del Circolo Culturale “la. Barcela ” di Pavia, della Fondazione “Dopo di Noi” di Mortara, del Friday di Milano, Crux Archiconfraternitatis Ambrosii del Supremus Ordo Divi Ambrosii ecc ecc. di cui promuove le attività benefiche in favore dei più deboli in particolare dei bambini ; i quali, secondo Giovanni, sono “il nostro passato, il nostro presente ed il nostro futuro, ai quali affidiamo la nostra fiducia per un mondo migliore”

Ovvero, conoscendo Giovanni la cosa mi appare chiarissima, e si riassume in queste parole : è un uomo buono, umile, semplice e sincero e un vero “uomo di conoscenza”. Un vero Massone un vero Maestro di vita.

Quando lo conobbi più di vent’anni fa, membri entrambi di una piccola e sconosciuta Officina di indirizzo guenoniano, le sue fortune erano ben lontane dai livelli di oggi : emigrato calabrese, sradicato dal territorio, i Fratelli più in vista lo guardavano con diffidenza e si guardavano bene dal proporlo per qualsiasi incarico al di là dei Diaconi. Ma ecco : lui, umile e concentrato, lavorava in silenzio, senza mai lamentarsi di nulla e sempre grato per quel poco che riceveva. Non so se fu intuizione, affinità elettiva o cos’altro, ma l’impatto che ne ricevetti fu enorme.

Cominciai a frequentarlo nel privato, e scoprii poco a poco qualcosa che mai avrei pensato di incontrare in questa vita e in questa epoca : non solo una persona di enorme intelligenza (ce ne sono tante) bensì fuori dal tempo, che esteriormente e apparentemente era simile agli altri, ma la cui vita interiore splendeva di una Luce abbagliante al punto di essere quasi insostenibile, capace di mettere in crisi tutti i convincimenti di cui la mia vita si era nutrita fino ad allora ; una Luce del tutto immune dalle suggestioni sociali e mediatiche, indistinguibile e inestinguibile come è soltanto ciò che proviene dalla Tradizione Primordiale.

Per esempio : se lo incontravi in un caffè poteva accadere che, in virtù del suo carattere estroverso, assecondasse gli altri clienti nelle loro chiacchiere, sparlando con loro dei clandestini che vengono in Italia portando fenomeni di inciviltà, vivendo in condizioni inaccettabili eccetera. La mia anima di sinistra taceva, e si ribellava in silenzio ; ma poi uscivamo per la strada, e quando qualcuno di questi disperati gli chiedeva una monetina Giovanni si fermava e cominciava a parlare con lui. Poteva anche accadere che dimenticasse completamente i propri impegni ed interessi personali, continuando a occuparsi di lui fino a quando non ne risolveva i problemi, magari con un lavoro e una casa; e anche dopo che lo aveva sistemato continuava a interessarsi e a seguirlo – così, diceva, si può integrare chi viene in Italia a lavorare.

In definitiva, Giovanni è quanto di più vicino possa esistere alla mia immagine ideale del santo laico, che ben fa il paio con il Don Carmelo di cui ho trattato nell’ articolo omonimo ; anzi ancora meglio, perché non porta con sé illusioni né zavorre ideologiche. Non mi ha quindi affatto stupito che la Massoneria – quella vera – si sia ben presto accorta di lui, e l’abbia onorato come merita ; e io godo di ogni sua vittoria, perché sono pienamente consapevole che il cuore e la mente che l’ha realizzata era mossa da un solo e nobilissimo scopo, il bene dell’Ordine massonico e di tutta l’umanità.

Giovanni Domma nasce a Cosenza il 3 Agosto 1941 e frequenta un istituto tecnico, collaborando fin da giovanissimo con il padre commerciante. E’ amante dello sport : pratica a livello agonistico il pattinaggio e le discipline marziali.

Svolge servizio nella Marina militare e viene assunto nella pubblica Amministrazione (Ministero PP.TT.), trasferendosi a Roma e poi a Milano. Coltiva molti interessi culturali : si diploma in erboristeria all’ Università di Urbino e in progettazione di siti web (con basi sistematiche gnu/linux) presso il collegio Ghisleri di Pavia.

Nel 1982 viene insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Due anni dopo, viene iniziato in Massoneria.

Il suo cammino massonico parte dalla R. L. Acacia all’ Oriente di Imperia e transita per la R. L. Bruno Guglielmi di Sanremo (G.O.I), per spostarsi poi in Francia alla R. L. Giuseppe Garibaldi di Nizza della Gran Loggia Nazionale Francese (GLNF).
Nella Massoneria francese percorre rapidamente il consueto cursus honorum, dapprima come Maestro Venerabile della Garibaldi, per diventare nel 2006 Grande Ufficiale Provinciale della GLNF.

Dal 2006 si dedica all’ambizioso progetto di introdurre la Massoneria britannica in Italia (Massoneria del Marchio, Royal Ark Mariner, l’Ordine del Cork, Secret Monitor e Corda Scarlatta) in collaborazione con il Fratello Massimo Vettese.

I due amici riescono a dar vita alla prima Loggia italiana del Marchio in Francia ; poi Vettese viene a mancare, improvvisamente e prematuramente. Sarà Giovanni a continuare da solo il progetto, consacrando la prima Loggia del Royal Ark Mariner e il primo conclave  dei Secret Monitor. Sarà il primo italiano a trovarsi a capo di questi tre  corpi massonici, influentissimi a livello internazionale, ma fino ad allora completamente sconosciuti ai fratelli italiani.

A partire dal 2007 collabora con la rubrica esoterica Riflessioni.it di Ivo Nardi, con diversi articoli aventi il fine di mettere a disposizione di tutti i Fratelli le sue conoscenze ed esperienze massoniche.

Nel 2010 scrive col Fratello Daniele Mansuino (noto esoterista e scrittore) il libro “Massoneria del Marchio” : in assoluto, il primo testo in Italia che approfondisce questo interessante ramo della ritualità massonica inglese.

Nel GOI, promuove la reintroduzione rituale dell’Installazione del Maestro Venerabile nella tradizione scozzese ; l’iniziativa riscuote grande successo in molte Circoscrizioni massoniche.

Nel 2010, i Fratelli della Gran Loggia Regolare d’Italia (GLRI) costituiscono il primo distretto italo-inglese del Marchio, avvalendosi anche del materiale divulgato da Giovanni Domma e Daniele Mansuino, e ringraziandoli entrambi dell’operosità e del progetto informativo portato avanti con tanto impegno.

Giovanni Domma è attualmente Grande Ufficiale della Gran Loggia dei Maestri Muratori del Marchio di Francia, nonché Grande Ufficiale Provinciale della Gran Loggia Nazionale Francese, Ex-Compagno dell’Arco Reale Scozzese e Venerabile Passato della Rispettabile Loggia Giuseppe Garibaldi di Nizza ecc ecc.

 

.

Approfondimenti RAM

Storia del grado massonico di Royal Ark Mariner (Parte I), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Link:

http://www.amazon.ca/Storia-grado-massonico-Royal-Mariner-ebook/dp/B00K9UXWQ0/ref=sr_1_17?s=books&ie=UTF8&qid=1412201217&sr=1-17

Storia del grado massonico di Royal Ark Mariner (Parte II), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Link:

http://www.amazon.ca/Storia-grado-massonico-Royal-Mariner-ebook/dp/B00K9UXZ12/ref=sr_1_18?s=books&ie=UTF8&qid=1412201257&sr=1-18

Approfondimenti generali

I Fratelli Giovanni Domma e Daniele Mansuino hanno curato numerosi scritti (tra articoli, saggi brevi e libri): dall’esoterismo in generale alla Massoneria, dall’Emulation agli Antient Degrees.

La Massoneria del Marchio, di Daniele Mansuino e Giovanni Domma (2010)

Link:

http://www.danielemansuino.altervista.org/massoneria_del_marchio.html

Massoneria in quattro gradi, di Daniele Mansuino, con il contributo di Giovanni Domma

Link 1:

http://www.amazon.ca/Massoneria-quattro-gradi-Daniele-Mansuino-ebook/dp/B00HIJUK6U/ref=sr_1_13?s=books&ie=UTF8&qid=1412200770&sr=1-13

Link 2:

http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-quattro-gradi-1.htm

Massoneria operativa e speculativa, di Daniele Mansuino

Link:

http://www.amazon.ca/Massoneria-operativa-speculativa-Daniele-Mansuino-ebook/dp/B00K3XEMCG/ref=sr_1_14?s=books&ie=UTF8&qid=1412200770&sr=1-14

Il Fantasma del Venerabile (sulla cerimonia di Installazione dei Maestri Venerabili), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Link:

http://www.amazon.ca/fantasma-del-Venerabile-Daniele-Mansuino-ebook/dp/B00K4JG0EC/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1412200480&sr=1-4

Il sistema massonico del Secret Monitor, di Daniele Mansuino

Link:

http://www.amazon.ca/sistema-massonico-del-Secret-Monitor-ebook/dp/B00KADSOO6/ref=sr_1_7?s=books&ie=UTF8&qid=1412200770&sr=1-7

La Massoneria del Marchio e i suoi side degrees, di Daniele Mansuino

Link:

http://www.amazon.ca/Massoneria-Marchio-suoi-side-degrees-ebook/dp/B00HYN8G34/ref=sr_1_9?s=books&ie=UTF8&qid=1412200770&sr=1-9

Storia del grado massonico di Royal Ark Mariner (Parte I), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Link:

http://www.amazon.ca/Storia-grado-massonico-Royal-Mariner-ebook/dp/B00K9UXWQ0/ref=sr_1_17?s=books&ie=UTF8&qid=1412201217&sr=1-17

Storia del grado massonico di Royal Ark Mariner (Parte II), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

Link:

http://www.amazon.ca/Storia-grado-massonico-Royal-Mariner-ebook/dp/B00K9UXZ12/ref=sr_1_18?s=books&ie=UTF8&qid=1412201257&sr=1-18

I veri capi dell’Ordine della Massoneria, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/capi-massoneria-1.htm

Sulla struttura amministrativa del Grande Oriente d’Italia, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/struttura-grande-oriente-italia.htm

Intervista a Giovanni Domma, di Ivo Nardi

http://www.riflessioni.it/senso-della-vita/giovanni-domma.htm

Il sistema massonico del Secret Monitor (articolo), di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/sistema-massonico-secret-monitor.htm

Le tre scimmiette, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/le-tre-scimmiette.htm

Massoneria senza pace, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-senza-pace.htm

Sapienza, Forza e Bellezza, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/sapienza-forza-bellezza.htm

Rumore di metalli in Massoneria, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/rumore-metalli-massoneria.htm

Massoneria e valori, di Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-valori.htm

Massoneria: valorizzazione e rinnovamento dei Collegi Circoscrizionali, di Giovanni Domma e Daniele Mansuino

http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-valorizzazione-rinnovamento-collegi.htm

Nubi sul Marchio, di Daniele Mansuino

http://www.riflessioni.it/esoterismo/nubi-sul-marchio-1.htm

Il Compagno e la Squadra, di Daniele Mansuino  e Giovanni Domma

http://www.riflessioni.it/esoterismo/compagno-squadra.htm

Massoneria del Marchio: ultime novità, di Daniele Mansuino

http://www.riflessioni.it/esoterismo/massoneria-del-marchio.htm

Svolta importante nel Grande Oriente d’Italia, di Daniele Mansuino

http://www.riflessioni.it/esoterismo/svolta-importante-Grande-Oriente-Italia-1.htm

Il rituale Emulation, di Daniele Mansuino  (con la collaborazione di Giovanni Domma)

http://www.riflessioni.it/esoterismo/rituale-emulation-3.htm

Entrare in Massoneria, di Daniele Mansuino (con la collaborazione di Giovanni Domma)

http://www.riflessioni.it/esoterismo/entrare-in-massoneria-4.htm