Le origini del Marchio nella Massoneria operativa

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Tra le più antiche organizzazioni muratorie operative, si ha notizia di associazioni di tagliapietre – tanto in Germania quanto in Inghilterra – fin dagli inizi del tredicesimo secolo. Nel 1352 il Re Edoardo III riconobbe per decreto la legittimità delle gilde inglesi, di un’ottantina delle quali ci sono giunti i regolamenti. Il grado di Apprendista non poteva durare meno di cinque anni e poteva giungere a venti, dopodiché il tagliapietre poteva accedere al grado di Compagno, e tra gli altri privilegi accordatigli poteva avere diritto a un Marchio personale con cui firmare il proprio lavoro.

Nel 1452 tutte le logge operative di Germania si riunirono in un Ordine accuratamente strutturato e organizzato. Da vari articoli del suo Regolamento risulta che anche qui il passaggio a Compagno era segnato dalla concessione di un Marchio personale. Risulta dagli Statuti Schaw che tale usanza era viva anche in Scozia almeno fin dal sedicesimo secolo ; William Schaw utilizzò il proprio Marchio anche per firmare il verbale di un’assemblea di muratori che si tenne nell’anno 1600.

Caratteristiche comuni a queste antiche forme di Marchio erano: la libertà di scelta da parte del muratore del proprio Marchio, che però doveva conformarsi alle regole imposte dalla tradizione ; il loro essere marchi di approvazione (o da riscossione), che potevano essere apposti alla pietra solo dopo che il Sovraintendente l’aveva approvata, e dal numero delle pietre sulle quali un dato Marchio era impresso al termine della giornata veniva conteggiato il salario ; esistevano anche marchi di posizionamento che servivano a indicare in che modo una data pietra dovesse essere collocata nell’edificio, ma questi ultimi non erano personali.

Infine un ultimo carattere importante è che la maggior parte dei disegni dei Marchi antichi sembrano obbedire alle regole di varie forme di linguaggi cifrati ; da ciò senza dubbio ebbe origine l’usanza massonica degli alfabeti segreti, che nelle antiche forme di Marchio era presente con molta maggiore frequenza di quanto abbia luogo nelle altre forme rituali.

Un altro genere di Marchi erano quelli apposti dai costruttori (Arch Masons), le cui organizzazioni erano separate da quelle dei tagliapietre (Straight Masons) : infatti la loro specializzazione gli consentiva di innalzare edifici più complessi, caratterizzati da soluzioni tecnicamente difficili come la presenza di archi. Ciascuna delle due forme di organizzazione muratoria era dotata di propri Catechismi, Letture e Rituali ; entrambe rivendicavano la propria origine nella fabbrica del Tempio di Salomone.

di Daniele Mansuino e Giovanni Domma